Dear Diary: Thailand vol.I

L’idea di partire per la Tailandia e’ nata in un piovoso week end di febbraio e ha cominciato a prendere forma solo a fine maggio, quando ormai mancavano poche settimane alla partenza.
Ebbene si, il nostro viaggio aveva solo un aereo prenotato andata e ritorno, molte idee confuse su cosa fare e come farlo, ma una gran voglia di partire e di scoprire questa terra magica.

Fin da subito amici, parenti, conoscenti e appena conosciuti ci hanno sconsigliato di partire per la nostra destinazione durante il periodo delle pioggie (si, l’abbiamo rischiata a partire le ultime due di giugno). Il periodo di ferie pero’ non era spostabile, la pioggia non ci spaventava, siamo quindi andati avanti per la nostra strada.  Come ci siamo oragizzati?

A marzo abbiamo acquistato i biglietti aerei.
Ad aprile abbiamo fatto il passaporto.
A maggio ho cominciato a delineare l’itinerario con i giacigli che avrebbero accolto le nostre stanche membra.

Il programma originario prevedeva in 15 giorni il giro ad anello Bangkok – Ayutthaya – Chiang Mai – Chiang Rai – Phuket – Bangkok. E si, lo so che lo state pensando, e’ stato decisamente ottimistico!
Vorrei dedicare quindi questo post a quello che e’ stato tutto il lavoro step by step che ci ha portati al 18 giugno con la valigia imbarcata e il sedere sul Boeing 737-800 con destinazione Istanbul e poi Bangkok.

BIGLIETTO AEREO
Prenotato il 10 di marzo su Tripsta, abbiamo scelto come aeroporto di A/R Bologna (BLQ). Abbiamo pagato 465 € a testa il biglietto A/R con un bagaglio in stiva di 30kg e la possibilita’ di portare un bagaglio a mano. Non esistono voli diretti, noi infatti abbiamo fatto scalo sia all’andata che al ritorno a Istanbul.

Piccola curiosita’:
Se il vostro scalo supera le 6 ore potete prendere in considerazione di uscire dall’aeroporto e visitare la citta’ che vi ospita per quelle poche ore di soggiorno. Come in questo caso, l’aeroporto si trova a mezz’ora di taxi dalla citta’, quindi potete pensare di andare a mangiare nella piazza centrale e ritornare in tempo per il vostro volo. Non servono permessi particolare, bisogna solamente ripassare dai controlli.

DOCUMENTI
Obbligatorio il Passaporto, senza il quale e’ impossibile partire. Se dovete farlo, tenete conto di fare la richiesta un mese e mezzo prima, in modo da essere sicuri di riceverlo prima della partenza ufficiale.
Se avete intenzione di noleggiare l’auto vi serve la patente internazionale, anche questa va richiesta almeno un mese prima alla motorizzazione.
Assicurazione base per il viaggio, questo perche’ nel caso in cui aveste bisogno di assistenza medica o legale potreste dover sborsare ingenti cifre anche solo per un semplice gesso/taglio. Noi ci siamo affidati a un sito online (Imaway) che garantisce una buona coperta a partire gia’ da 40€.

ZAINO PER IL VIAGGIO
Ho pensato molto a come organizzarmi in modo da avere tutto l’occorrente senza dovermi caricare un peso impossibile da portare a spalle. Ho scelto quindi uno zaino da 60L (questo qui), con:

  • 7 mutande
  • 7 calzini (oggi ne porterei solo 2)
  • 3 reggiseni
  • un paio di scarpe da trekking
  • sandali per camminare
  • infradito
  • 3-4 magliette
  • un pantalone lungo leggero
  • 1-2 vestiti lunghi leggeri
  • telo in microfibra
  • 2 costumi
  • un cappello
  • coltellino svizzero
  • shampoo + bagnoschiuma + balsamo
  • spazzolino e dentifricio
  • presa elettrica universale
  • 1 powerbank
  • borsa dei medicinali

Personalmente, oltre a quanto elencato ho portato anche

  • la macchina fotografica (corpo + 3 obiettivi), telecamera tipo gopro, 3 batterie e due sim
  • salviettine a non finire
  • spazzola + forcine + fasce capelli

MEDICINALI, cosa portare?
La risposta e’ molto semplice: di tutto. E con di tutto, intendo veramente per tutte le evenienze.
Noi ci siamo organizzati in modo tale da poter bere tutti i giorni una bustina a testa di fermenti lattici (visto il caldo, l’acqua e la condizione dei bicchieri in giro ci e’ sembrata la cosa piu’ giusta da fare).

  • tachipina
  • moment
  • imodium
  • fermenti lattici
  • antibiotico per 5 giorni
  • cortisone (bentelan)
  • antirepellente
  • aloe per le scottature
  • cerotti e garze q.b.

Nota a posteriori:
se dovessi ripartire oggi, viaggerei ancora piu’ leggera.
Siamo partiti con il solo bagaglio in stiva e siamo tornati con un bagaglio di peso doppio in stiva piu’ quello a mano ma avremmo voluto poter portare a casa molta piu’ roba.

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4 risposte a “Dear Diary: Thailand vol.I

  1. ma è bellissimo! :O ahaha ti sei tolta l’incombanza di info necessarie a fare un viaggio figo! ahaha, ma “come trasportare piccoli d’elefante in stiva” non l’hai considerato? 😉

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    • Mi hai letto nel pensiero, ho però altri post in testa per viaggio sulla falsa riga di quello che avevo fatto per l’Islanda 😁 spiegherò anche come poter trasportare un piccolo di elefante in stiva😂😂

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